Benvenuti nel Sito Internet della Società Dante Alighieri di Berna

che opera per la tutela e la diffusione della lingua e cultura italiane in Svizzera e nel mondo

diretta, dal 15 dicembre 1999, da Antonio Sutera

Attualità

 

Cari lettori,

ci è giunta notizia che, giorno 20 ottobre c.a., sarà inaugurata a
Berna una nuova biblioteca da parte del comitato di Berna
S. D. A.! Ci si chiede: come si può costituire una
biblioteca con dei libri sottratti, con l'ingan-
no,
alla nostra ultra centenaria Società
Dante Alighieri di Berna?


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Venerdì 9 dicembre - ore 16.00.- 18.30
al C.A.P. Predigergasse 3 - Berna
cena di Natale con concerto al pianoforte di

GIULIANO ADORNI

Programma:
 
“Impressioni e fantasie”

F. Chopin - Fantaisie-Impromptu op. 66

F. Chopin  - Ballade op. 23 I. Albeniz   

 El Corpus Christi (Suite Iberia)

C. Debussy- da “Estampes”

- Pagodes - Jardins sous la pluie

A. Scriabin-Sonata-Fantasia op. 19
Andante Presto

Beethoven - "Al chiaro di luna".
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 Giovedì 2 febbraio alle ore 19.00
 (sala della chiesa rif. franc. Predigergasse 3)
Conferenza del Maestro
 Stefano Ragni
Direttore
del Conservatorio di Perugia

tema:
Il pianoforte, uno strumento da romanzo.
Musica nei romanzi degli autori italiani del 900,
da D'Annunzio  a Pavese,  Camilleri,  Baricco e  Vitali”.
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  Stefano Ragni
Studioso di formazione umanistica deve la sua preparazione allo studio della Filosofia Teoretica
terminata  nell’Ateneo perugino con una laurea conseguita sotto la guida di Cornelio Fabro
(Il Don Giovanni di Mozart nel pensiero di S. Kierkegaard). Diplomato in Conserva-
torio nelle discipline di Pianoforte, Direzione di coro e Composizione  ha matura-
to i suoi  attuali orientamenti musicali alla scuola di Roman Vlad. In tale
chiave va vista  la sua funzione di formidabile divulgatore che usa il
pianoforte per  concerti, seminari, master classes, conferenze atte
ad avvicinare alla musica ogni tipo di pubblico. Autore di dodi-
ci libri di musicografia che spaziano da Cristina di Svezia  a
Rousseau, Casanova, Goethe padre e figlio, Madame
de Stael, Goldoni, Pierre-Jean Grosley,  Haendel,
George Sand, Giuseppe Mazzini, ha pubblicato
anche uno studio che ripercorre  la vita del-
la Casa Editrice  “Tito Belati” e un’analisi
delle presenze musicali nei romanzi di
Barba ra Alberti. Nel 2010 ha edito
un  testo dal titolo I musicisti del-
l’Univer sità per Stranieri di
Perugia 1921-1931
, una
ricerca che ripercorre il
lungo cam mino che
la musica italiana
ha percorso in
questo Ateneo
sin dalla sua
fondazione.
Il suo volume di Storia della Musica Italiana, (Corso di storia della musica italiana
per stranieri
) giunto alla seconda edizione,  è presente  in molte librerie universitarie
europee e americane. Per i suoi studi su Giuseppe Mazzini è stato inserito nel Comita-
to per le Celebrazioni Nazionali del 2005. In tale ambito si segnalano molteplici scritti
dedicati alla importanza della musica nel pensiero politico del grande italiano: Mazzini
e la chitarra – Liszt e Mazzini – Paganini nel pensiero di Mazzini – “Les Huguenots”
di Meyerbeer tra Mazzini e George Sand – Il “Marin Faliero” di Donizetti da Byron
a Mazzini – Mazzini e Rossini.
I soggetti musicali sono stati inoltre sottolineati da ampi
consensi nel corso dei Convegni Internazio-nali  di studi mazziniani tenuti nell’anno cele-
brativo all’Istituto di Studi Risorgimentali di Genova e all’Accademia dei Lincei di Roma.
La sua edizione critica de La Filosofia della musica di Giuseppe Mazzini è stata edita dal-
la Domus Mazziniana di Pisa. Attualmente è in corso di redazione un ulteriore aggiornamen-
to. Il suo volume G. Mazzini e la musica della Giovine Italia viene presentato in molte As-
sociazioni mazziniane, corredato da concerti dallo stesso. La Sua fama corre in tutto il mondo.
sociazioni mazziniane, corredato da concerti dallo stesso autore. La Sua fama spazia nel mondo.