Attualità

Cari lettori,

ci è giunta notizia che, giorno 20 ottobre c.a., "stata inaugurata a
Berna una nuova biblioteca da parte del comitato di Berna
S. D. A.! Ci si chiede: come si può costituire una
biblioteca con dei libri sottratti, con l'ingan-
no,
alla nostra ultra centenaria Società
Dante Alighieri di Berna, appro-
priandosi pure delle tante
cose personali del suo
Presidente?


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Prossima manifestazione

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Carissime Socie e stimati Soci
finalmente siamo nelle condizioni di poterVi far vedere il grande film su:

Giacomo Leopardi - "Il Giovane favoloso"
.

Giovedì 30 marzo, nella sala della chiesa riformata francese, alle ore 19.00 avverrà la proiezione e subito dopo seguirà il dibattito per chiarire alcuni aspetti di esso.

Giacomo Leopardi è un bambino di straordinaria intelligenza che cresce nella casa-biblioteca di Recanati assieme ai fratelli Carlo e
Paolina, nello  Stato Pontificio. Ha un rapporto difficile con il padre Monaldo, nobile autoritario dai modi rigidi e severi, la madre di Leopardi era Adelaide Antici. Insofferente alle ristrettezze di un ambiente così retrivo, il ragazzo vuole allontanarsi dalle mura
familiari, desideroso di condividere il mondo intellettuale e reale
dei suoi amici letterati, in particolare con (Pietro Giordani) con i
quali si tiene in contatto mediante una fitta corrispondenza epistolare.
Il piccolo Giacomo vive però tormentato da numerosi dubbi e problemi di salute e un suo primo tentativo di fuga, tramite un falso passaporto, viene sventato dal padre. Rimane particolarmente turbato dalla morte di Teresa Fattorini, la figlia del cocchiere di famiglia, la quale rappresentava per Leopardi la speranza, tanto da dedicarle, dieci anni dopo, una poesia che verrà intitolata  A Silva... .

A ventiquattro anni lascia finalmente Recanati, ma nel frattempo la sua salute, già cagionevole, peggiora. A Firenze conosce Antonio Ranieri, un nobile napoletano che diventerà il suo migliore amico e con il quale condivide alloggio e salotti mentre continua a dare alle stampe le sue opere di poesia e prosa, non sempre però accolte da una critica favorevole. Conosce nel frattempo Fanny Targioni Tozzetti, una giovane aristocratica di cui si invaghisce non ricambiato, con cui si instaura un «triangolo sentimentale» fra i due e il Ranieri.
Giacomo si sposta dapprima a Roma, poi a Napoli, per motivi di ristrettezze economiche, sempre con l'amico Ranieri e, in ultimo, con Paolina (sorella di Ranieri), i quali si assicurano di vegliare sulla sua attività letteraria e di mettere in salvo i suoi scritti. Scoppia il colera: Giacomo e Ranieri compiono l'ultima tappa del loro lungo viaggio, trasferendosi in una delle ville di campagna che sorgono alle pendici
del Vesuvio (Villa Carafa-Ferrigni), divenuta poi (Villa delle Ginestre). In quella parentesi finale della sua vita, dopo aver assistito a un'eruzione del vulcano, sofferente e ormai vicino alla morte per il decadimento fisico, Giacomo Leopardi trova ispirazione per la celebre poesia 
La Ginestra o testamento.

Il cast:
il film è stata la prima prova cinematografica per Gloria Ghergo, l'attrice che interpreta Teresa Fattorini
(la celebre Silvia), così come gli eredi di casa Leopardi: il conte Vanni ha infatti interpretato un cameo come cocchiere.

Riprese:

il film è stato girato per gran parte a Recanati (nei luoghi leopardiani), Napoli, Firenze e Roma con un budget di 8 milioni di euro. Olimpia, figlia del conte Vanni, ha collaborato con il regista, appoggiandone in tutto l'intento biografico e aprendo gli spazi della proprietà per girare alcune scene.

Vi aspettiamo numerosi per vedere e commentare
insieme il capolavoro su:

GIACOMO  LEOPARDI
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Nota bene:

per chi volesse conoscere un po’ di più il grande poeta recanatese,
Giacomo Leopardi,
 e i rapporti culturali avuti con la Svizzera, tramite la straordinaria amicizia intercorsa con il filologo bernese, Ludwig von Sinner, alla fine del film, si potranno avere i due saggi del sottoscritto, con un’offerta libera.

Il primo: Giacomo leopardi e Ludwig De
Sinner, due poeti, due filologi,
due grandi amici.

Il secondo: Leopardi riabilita De Sinner e
ispira Pirandello.

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Riservare la serata del 23 maggio per
l’assemblea generale alle ore 18.30.

Nella Voce di aprile sarà pubblicato l’ordine del giorno
e dove essa si terrà.

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Prossima conferenza

givedì 30 marzo alle ore 19.00
nella sala della chiesa riformata francesce.
Il tema ed il conferenziere Vi saranno comunicati
tramite il nostro bollettino: "La Voce di Berna",
entro il 20 marzo prossimo.

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Manifestazione culturale a Berna

Dal Signor Luciano Claudio ci perviene il seguente invito:
“Evento culturale in lingua italiana”

Il 31 marzo 2017 spettacolo teatrale in italiano a Berna.

La compagnia teatrale Teatrobliquo Ticino organizza uno spettacolo teatrale in lingua italiana
nella sala teatrale del Freies Gymnasium di Berna. In tale sede andrà in scena, il prossimo
31marzo, con “La casa di Bernarda Alba”, opera drammaturgica di Federico Garcìa Lorca
per la regia di Durshan Savino Delizia, regista, attore e insegnantedi teatro milanese.
Trattasi di un appuntamento culturale e artistico destinato alla popolazione italofona
di Berna e dintorni. La presentazione avrà come destinatari le numerose associazioni
culturali attive a Berna, Delegazione ticinese alle Camere federali, tutti gli impie-
gati di lingua italiana dell’Amministrazione federale. Anche l’emittente locale:
Piazza Italia - RaBe ha già comunicato l’evento la scorsa settimana e lo
farà ancora. L’evento inizierà alle ore 19.00 con una breve presen-
tazione sulla presenza italofona in Svizzera, da parte del Signor
Fabrizio Taschetta, giurista presso il DFAE a Berna e
responsabile delle relazioni culturali con l’Italia.